Dipingo volti. Teste, ritratti, identità. Il volto umano è il centro della mia ricerca: uno spazio di indagine emotiva e psicologica, una soglia tra ciò che mostriamo e ciò che resta sotto la superficie. Il mio lavoro si muove tra reinterpretazione e visione personale. Rileggo fumetti, manga e classici della storia dell’arte — da Hugo Pratt a Goldrake, da Klimt a Tamara de Lempicka — trasformandoli in immagini narrative, sospese, fuori dal loro contesto originario. Allo stesso modo, parto da fotografie o da volti reali per costruire nuove presenze pittoriche, autonome e simboliche. Tra i soggetti che attraversano il mio lavoro, il Joker ritorna come figura centrale: non come icona pop, ma come personaggio introspettivo e ambivalente, specchio delle contraddizioni dell’identità umana. La mia pittura non cerca la somiglianza perfetta, ma una presenza. Un’immagine che resti. Barbara Pierno